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Ecco due esempi su come devi inserire i dati:
Esempio 1
IL MAESTRO E MARGHERITA
Chi comincia?
Esempio 2
KAFKA SULLA SPIAGGIA DI MURAKAMI HARUKI
Il primo romanzo di Murakami che mi è capitato tra le mani è stato “Tokyo Blues – Norwegian wood”: l’ho amato moltisimo e poi ho letto anche gli altri. Tra tutti preferisco “Dance Dance Dance” e “l’uccello che girava le viti del mondo” oltre “Tokyo Blues …”, ovviamente.
Mi piace lo stile visionario di Murakami, il suo snodare le storie tra sogno e realtà, il tratto dei suoi personaggi: eterei e concreti al tempo stesso; il modo che ha di traghettare l’oriente in occidente.
Devo dire che “Kafka sulla spiaggia” mi ha rivelato una specie di allentamento dell’ispirazione o, forse, ormai sicuro di se, Murakami spinge oltremodo le sue peculiarità narrative. L’ho trovato forzato, esaperato, ripetitivo e, alla fine, forse troppo disancorato da ogni possibile attracco concreto.
Credo anche che la traduzione in italiano si lasci prendere da queste modalità narrative in modo esagerato.
Buona lettura.
Carlos Ruiz Zafòn: Il principe della nebbia
Qualcuno lo ha letto?
DISCUSSIONE APERTA QUI:
http://stoleggendoquestolibro.wordpress.com/2009/02/16/il-principe-della-nebbia-di-carlos-ruiz-zafon/
GRAZIE
“Dietro l’immagine. Conversazioni sull’arte di leggere l’arte” di Federico Zeri
è vivace, appassionante e insegna a leggere i quadri come se fossero racconti!
DISCUSSIONE APERTA QUI:
http://stoleggendoquestolibro.wordpress.com/2009/02/19/dietro-l%E2%80%99immagine-di-federico-zeri/
GRAZIE
i libri di luca
qualcuno lo ha letto?
DISCUSSIONE APERTA A QUESTO LINK:
http://stoleggendoquestolibro.wordpress.com/2009/03/02/i-libri-di-luca-di-mikkel-birkegaard/
Il commento di Massimiliano Sangri sul gruppo Facebook mi ha fatto venire voglia di segnalarvi il libro “Presunto colpevole. La fobia del sesso e i tanti casi di malagiustizia” del criminologo Luca Steffenoni casa editrice Chiarelettere.
E’ un inchiesta e denuncia sulle tante persone marchiate da un processo per abusi sessuali su minori che dopo anni di carcere risultano estranei alle accuse.
Avendo avuto un amico in questa situazione sono sensibile al tema, ma devo dire che il libro è godibile da chiunque voglia sapere di più sul mondo degli assistenti sociali, degli psicologi, dei magistrati che ruota attorno ai minori.
Siccome non sono tanto brava con le parole vi allego la scheda che ho copiato dal sito della casa editrice. Buona lettura
“Io credo che prima di tutto sia bene non nuocere. È importante riconoscere i colpevoli ma prima vanno salvaguardati i bambini.”
Massimo Ammaniti, la Repubblica.
Essere accusati ingiustamente. Può capitare a tutti. Difficile difendersi, quasi impossibile se il reato di cui si è accusati è quello più tremendo e infamante: abuso sessuale di adolescenti. L’emozione ci travolge quando si parla di bambini. Il mostro sembra essere ovunque: a fronte di molti casi accertati e puniti, ce ne sono troppi altri “sbagliati”, con soluzioni tardive e danni psicologici ed economici enormi.
Questo libro prova a raccontare ciò che non vediamo. Una macchina burocratica che vale milioni di euro. Un affare per molti: associazioni, centri d’assistenza, consulenti, psicologi. E tante storie di affetti distrutti, di violenza psicologica (genitori divisi, bambini affidati, interrogatori infiniti).
Se davvero l’interesse ultimo di tutti gli attori in causa è difendere i bambini, i fatti qui raccontati documentano il contrario. Allora è necessario fermarsi e bloccare la macchina. Basta errori. Costano troppo cari. Questo problema, sebbene scomodo, ci riguarda tutti.